Poscritto a Giorgio Bassani Saggi in memoria del decimo anniversario della morte

Poscritto a Giorgio Bassani

Saggi in memoria del decimo anniversario della morte

Read excerpt

A poco più di un decennio dalla scomparsa il 13 aprile 2000, questa raccolta di saggi rappresenta un omaggio a Giorgio Bassani secondo un’ottica inedita. Poscritto a Giorgio Bassani, infatti, intende soprattutto celebrare il legame del grande scrittore ferrarese con gli Stati Uniti, mantenuto vivo grazie alle sue visite nelle università americane negli anni ‘70. Il volume, che si avvale del patrocinio della Fondazione Bassani, mette a confronto l’apporto della migliore critica italiana con quella di oltre Atlantico, in questo riconoscendo il recente importante contributo della critica ‘americana’ agli studi bassaniani. L’antologia raccoglie ventisette interventi in italiano e in inglese sui multiformi aspetti dell’impegno intellettuale di Bassani – narratore, poeta, critico d’arte, ambientalista, sceneggiatore – e si inaugura con una intervista alla figlia dello scrittore, Paola Bassani, e con una memoria di Dacia Maraini e di Alain Elkann, personali riflessioni sul Bassani vivente. Di argomento americano è anche l’appendice finale che contiene un’intervista inedita di Bassani rilasciata all’Istituto Italiano di Cultura di New York nel 1966, gli originali di due lettere inedite scritte nel 1976, di cui una dall’Università dell’Indiana, alcune fotografie inedite, e la prima traduzione in inglese del racconto Il concerto, apparso nella raccolta giovanile Una città di pianura, pubblicata con lo pseudonimo Giacomo Marchi.

A little more than a decade after his death on April 13th 2000, this collection of essays represents an homage to Giorgio Bassani from an original perspective. Postscriptum is meant to celebrate above all the bond of the great Ferrarese writer with the United States, affirmed by his visits to American universities in the 70’s. Under the aegis of the Fondazione Bassani, this volume places in juxtaposition the best Italian criticism with that from across the Atlantic, and, in so doing, recognizes the recent important contributions of ‘American’ criticism to Bassani studies. The anthology gathers together 27 pieces in Italian and English on the diverse aspects of Bassani’s intellectual commitments — as narrator, poet, art critic, environmentalist, screenwriter. It opens with an interview with the writer’s daughter, Paola Bassani, and with memoirs by Dacia Maraini and Alain Elkann, personal reflections on the living Bassani. Also of American origin are the materials of the closing appendix, published here for the first time: an interview given by Bassani at the Istituto di Cultura di New York in 1966, original letters from Indiana University and from Rome in 1976, several photographs, and the first English translation of the story Il concerto from the early collection Una città di pianura, which appeared under the pseudonym Giacomo Marchi.

También te gustará