Psicologia degli stati di coscienza Dalla coscienza percettiva alla consapevolezza di se'

Psicologia degli stati di coscienza

Dalla coscienza percettiva alla consapevolezza di se'

Attorno al paradosso della coscienza «una» e «molteplice», biologica e fenomenale al tempo stesso, appare ruotare il dibattito delle scienze moderne, dalla filosofia alla psicologia, dalla neuropsicologia alle neuroscienze. Abbracciando i principali e più attuali quesiti psicologici circa la natura degli stati di coscienza («esiste ciò che noi chiamiamo coscienza?» «di cosa è fatta la coscienza?»), il volume intende rivolgere uno sguardo particolare alle recenti acquisizioni della neuropsicologia e della psicologia cognitiva. Innanzitutto a cosa serve avere una coscienza? A partire dalle considerazioni sugli aspetti selettivi dei correlati di coscienza, il testo passa in rassegna il rapporto coscienza-funzioni percettive e sensoriali, i sistemi cognitivi superiori (come il pensiero e i processi di apprendimento, il linguaggio e la memoria), l’esperienza emotiva e le funzioni riflessive e metacognitive, nonché il rapporto tra coscienza, spazio e tempo. In secondo luogo, è realistico pensare che il cervello umano composto da strutture neurali e da sinapsi possa dare origine a uno stato complesso come quello dell’essere consci? Inoltre, la coscienza è una «proprietà» acquisita o una condizione innata nell’uomo? La coscienza diviene oggetto di analisi lungo il ciclo di vita dell’individuo, con un focus particolare sul suo carattere «sociale» e interattivo. Infine, al di sotto di quello conscio esiste un mondo «altro», a noi sconosciuto, quello del non-conscio. Di questo mondo siamo testimoni ogni qualvolta la coscienza viene meno, a causa di deficit che ne coinvolgono la sfera percettiva o cognitiva, quali le agnosie, le amnesie o le memorie illusorie, o ancora la sfera relazionale, come nelle patologie dissociative che compromettono la coscienza di sé. Essi costituiscono alcuni tra i più noti meccanismi che operano al di fuori e indipendentemente dalla coscienza, ovvero in condizioni di stati alterati di coscienzameccanismi che operano al di fuori e indipendentemente dalla coscienza, ovvero in condizioni di stati alterati di coscienza.

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À propos de l'auteur

Michela Balconi

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